Perché Excel non è sufficiente per la rendicontazione CSRD
Molte aziende utilizzano Excel come primo strumento per avvicinarsi alla rendicontazione CSRD. I fogli di calcolo sono familiari, flessibili e veloci da utilizzare. Questo può essere utile per una prima panoramica.
Tuttavia, nella pratica si è visto che i requisiti della CSRD vanno ben oltre ciò che Excel è in grado di offrire a lungo termine.
Questo articolo fornisce una classificazione dei casi in cui è opportuno utilizzare Excel e dei casi in cui sono necessarie soluzioni più strutturate per le aziende.
Excel vs. Software: quale soluzione è più adatta alla CSRD?
Con il CSRD, la rendicontazione sulla sostenibilità diventa:
- più completo
- ad alta intensità di dati
- rilevante ai fini dell'esame
- ricorrente ogni anno
Nell'ambito della CSRD, le aziende non devono solo riportare i risultati, ma anche illustrare in modo trasparente come sono stati ottenuti. Ciò include processi chiaramente definiti, logiche di valutazione comprensibili e decisioni documentate nel tempo.
Soprattutto all'inizio, può essere utile lavorare con Excel, ad esempio per strutturare i primi argomenti, raccogliere dati o sviluppare una comprensione di base dei requisiti. Tuttavia, con l'aumentare della profondità e della complessità dei requisiti CSRD, diventa presto evidente che Excel ha un'idoneità limitata.
Non appena vengono coinvolti più reparti, i dati devono essere aggiornati regolarmente o è necessaria una documentazione verificabile, gli approcci basati su tabelle raggiungono i loro limiti. Il CSRD si evolve così da un compito una tantum a un processo di gestione continuo che richiede processi strutturati a lungo termine e sistemi adeguati, non solo singoli file Excel.
Limiti di Excel nell'implementazione della CSRD
1. Trasparenza limitata con volumi di dati in crescita
Con l'aumento del numero di:
- Argomenti
- indicatori chiave
- dipartimenti coinvolti
Si creano rapidamente diverse tabelle e versioni. Per le aziende diventa quindi difficile mantenere una visione d'insieme coerente e tracciare in modo affidabile le modifiche.
2. Tracciabilità e requisiti di verifica
I rapporti CSRD sono soggetti a revisione esterna. I revisori si aspettano:
- una chiara derivazione dei risultati
- criteri di valutazione documentati
- modifiche comprensibili nel tempo
Excel offre solo possibilità limitate in questo senso. In particolare, una traccia di audit continua può essere rappresentata solo con un notevole sforzo manuale.
3. Elevato sforzo di coordinamento
Il CSRD riguarda numerosi settori specialistici. In Excel, i dati devono:
- unito manualmente
- coordinato
- essere controllato
Ciò aumenta il lavoro di coordinamento e impegna risorse interne, in particolare quando i processi si ripetono ogni anno.
4. Rappresentazione strutturata della doppia rilevanza
La doppia materialità richiede una chiara separazione tra prospettiva di impatto e prospettiva finanziaria, criteri definiti e decisioni di valutazione trasparenti.
In Excel ciò è fondamentalmente possibile, ma spesso:
- difficile da capire
- poco standardizzato
- difficile da riprodurre
Questo può rappresentare una sfida, soprattutto in caso di controlli successivi o richieste di chiarimenti interne.
5. Scalabilità su più anni di riferimento
Il CSRD è un progetto a lungo termine. I dati, le valutazioni e i processi devono:
- aggiornato annualmente
- comparabile
- essere ulteriormente sviluppato
Excel è adatto solo in misura limitata a questo scopo, poiché i dati storici, le modifiche e le responsabilità possono essere gestiti in modo strutturato solo in misura limitata.
Quando Software la CSRD diventa utile
Nel corso della preparazione alla CSRD, molte aziende raggiungono un punto in cui lo sforzo richiesto aumenta notevolmente. La quantità di dati rilevanti cresce, i requisiti diventano più complessi e la questione della verificabilità assume sempre più importanza. A questo punto, diventa evidente che gli approcci manuali basati su tabelle sono gestibili solo con un notevole dispendio di energie.
Proprio per le aziende soggette alla CSRD, Software questo momento Software diventa praticamente indispensabile. La direttiva richiede non solo contenuti completi, ma anche una documentazione comprensibile dei processi, delle valutazioni e delle decisioni relative a più anni di rendicontazione. Soluzioni software specializzate forniscono supporto in questo senso, raggruppando i dati in modo centralizzato, standardizzando i processi e definendo chiaramente le responsabilità. Le modifiche ai contenuti o alle valutazioni vengono documentate automaticamente, facilitando notevolmente le successive verifiche.
Ma anche per le aziende che non sono soggette direttamente agli obblighi CSRD, l'uso di Software può essere Software . Molte di queste aziende sono indirettamente interessate, ad esempio da clienti, investitori o banche che richiedono sempre più spesso informazioni strutturate sulla sostenibilità. Chi punta tempestivamente su un approccio sistematico crea trasparenza, riduce gli sforzi di adeguamento futuri ed è meglio preparato ai prossimi requisiti normativi.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla collaborazione tra i vari reparti. I dati rilevanti per il CSRD non vengono generati in un unico punto, ma in diversi settori quali acquisti, risorse umane, finanze o sostenibilità. Software la collaborazione definendo ruoli chiari, semplificando il coordinamento e rendendo disponibili le informazioni in un unico luogo centrale.
Nel complesso, l'uso del Software contribuisce Software trasformare il CSRD da un compito obbligatorio complesso a un processo controllabile e ripetibile. In questo modo, la rendicontazione di sostenibilità non solo diventa gestibile, ma anche efficiente a lungo termine e a prova di futuro.
Attuare la CSRD in modo strutturato con cubemos
cubemos aiuta le aziende a mappare sistematicamente i requisiti CSRD, dalla doppia materialità alla documentazione dei risultati.
Con cubemos le aziende possono:
- Affrontare in modo strutturato i temi della sostenibilità
- Valutare in modo trasparente l'impatto e la rilevanza finanziaria
- Documentare in modo comprensibile le logiche di valutazione
- Coinvolgere diversi reparti
- Preparare gli esami
Il risultato è un processo chiaro e ripetibile che va oltre i singoli file Excel.
Conclusione: Excel come punto di partenza – Software soluzione a lungo termine
Excel può essere un buon punto di partenza.
Tuttavia, per un'implementazione CSRD duratura, verificabile e scalabile, i fogli di calcolo raggiungono rapidamente i loro limiti.
Le aziende che considerano la CSRD un processo continuo traggono vantaggio dall'adozione tempestiva di sistemi strutturati e Software adeguati.


